Progetto Malawi

Descrizione progetto

Il Progetto Malawi fu concepito come collaborazione alla Commissione Diocesana per la Salute della diocesi di Dedza, e prevedeva il sostegno alle diverse iniziative a favore dei bambini poveri e ammalati assistiti nei centri medici diocesani. Notevole era l’impegno profuso dall’organismo diocesano, ma impressionante era, ed è ancora, la percentuale dei bambini colpiti dall’AIDS per trasmissione da parte dei genitori. A causa della rapida diffusione del virus, molti genitori muoiono lasciando molti bambini soli senza nessuno che si prenda cura di loro. La loro fragile esistenza deve fare, inoltre, i conti con la mancanza di cibo e di acqua potabile, con la malaria e il colera, e con altre endemiche malattie. La diocesi di Dedza garantisce l’assistenza sanitaria attraverso alcuni presidi sanitari dislocati su un vasto territorio. Strutture anguste, scarsi mezzi e materiale obsoleto rendono vani gli sforzi del ridotto personale. 

Ospedale Mtendere

All’acquisto di medicinali per l’ospedale di Metendere fece seguito l’allestimento del laboratorio di analisi con l’acquisizione della necessaria strumentazione. L’anno successivo (2009) fu inviata un’ambulanza donata dall’associazione di volontariato “La Solidarietà” di Fisciano insieme a materiale sanitario e didattico. In questo anno un’equipe medica composta di diversi specialisti accompagnò il presidente dell’associazione in Malawi prodigandosi nella visita dei bambini presenti nelle piccole strutture sanitarie dislocate nei villaggi. Da allora continua l’assistenza al personale infermieristico locale (mancano medici) garantendo il periodico arrivo di farmaci nei diversi ambulatori.

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Scuola Dedza

Al progetto sanitario ben presto si aggiunse quello scolastico. La soluzione dei problemi di questo piccolo, ma dignitoso, Paese africano andava cercato non solo nella diffusione di farmaci e beni materiali, ma soprattutto nella diffusa scolarizzazione. Bisognava fornire i villaggi di nuove scuole e le scuole di strumenti didattici, atti a favorire l’apprendimento.

Dal 2009 abbiamo cominciato a sostenere la scuola di Dedza frequentata da circa 1200 bambini delle scuole primarie e secondarie

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Scuola Nyama

Nel 2011 si iniziò la costruzione della scuola nel villaggio di Nyama i cui bambini seguivano le lezioni in fatiscenti capanne formate di rami e pagliericcio. Questa venne conclusa nel 2012 con il grande aiuto degli iscritti di un sindacato salernitano (FP CISL) i quali avevano stabilito di destinare al progetto la somma necessaria per acquistare gli annuali gadget natalizi.

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Villaggio del bambino a Dedza

E’ partito il progetto che prevede la costruzione del “Villaggio del bambino” a Dedza, per ospitare e curare i bambini più bisognosi dai 2 ai 5/6 anni. E’ pensato come un centro di assistenza e accompagnamento diurno, con possibilità di residenza, nel quale offrire a bambini particolarmente bisognosi assistenza sanitaria, nutrimento e stimoli didattici, senza sradicarli dai contesti di origine. il complesso, strutturato come un piccolo villaggio, comprenderà diversi edifici debitamente attrezzati per assolvere la funzione assegnatagli.

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